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Ritrovare la motivazione ad allenarsi.

Poca voglia di allenarti? Succede di perdere la motivazione e impigrirsi, soprattutto durante l’inverno, perché la prova costume è ancora molto lontana. Ancora più difficile è trovare la voglia di riprendere l’attività fisica dopo aver mollato per un periodo più o meno lungo. Come ritrovare la grinta giusta per tornare ad allenarsi? 

Pensa alla salute

L’attività fisica regala soprattutto salute, non solo un fisico armonioso. Pensiamo, ad esempio, all’equilibrio dei nostri ormoni, alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e metaboliche, così come alla salute delle ossa. Chi si allena è più sano, più giovane e vive meglio rispetto alla media dei propri coetanei. Chi è consapevole anche di questi aspetti non molla mai.
 

Scegli bene la disciplina

Uno dei motivi che più spesso spingono una persona ad abbandonare l’allenamento è il senso di disagio che provano nel fare un’attività che semplicemente non è nelle loro corde. Rispettare la propria indole nella scelta dell’attività fisica è il modo migliore per sentirsi appagati ed avere l’entusiasmo necessario per continuare a farlo. 

Valuta insieme ad un coach

Affidarsi a professionisti di una disciplina permette di partire col piede giusto ed evitare di perdere tempo con programmi di allenamento poco adatti a te o al tuo stato di forma fisica del momento. Allenamenti troppo intensi ti svuoteranno di energia facendoti perdere totalmente la voglia di allenarti, al contrario allenamenti troppo blandi saranno poco appaganti e privi di risultati. 

Poniti obiettivi realistici

Il modo migliore per non scoraggiarsi è porsi dei piccoli traguardi a breve termine, come puntare a perdere 1 kg in 10 giorni o diminuire di un centimetro il girovita in 2 settimane. Guardare troppo in là nel tempo è spesso un approccio demotivante, invece gioire delle piccole conquiste alimenterà la voglia di continuare.

Cerca compagnia per motivarti

Allenarsi da soli, per alcune persone, può essere mortalmente noioso. Coltivare delle amicizie nel luogo dove ci si allena è un ottimo modo per rendere più piacevole l’idea dell’allenamento che ci aspetta. 

Ragiona in prospettiva

Avrai sicuramente provato la sensazione di benessere e soddisfazione tipica del dopo allenamento. Tante sostanze, come la dopamina e la serotonina, vengono rilasciate nel tuo corpo annullando tutto lo stress, la negatività e le ansie accumulate nel corso della giornata. Quando sentirai di avere poca voglia di allenarti, pensa a quanto bene starai durante e dopo l’attività fisica.


Non stressarti

L’attività fisica deve essere un piacere, un momento da dedicare e sé stessi e al proprio benessere. Se i tempi che hai a disposizione sono troppo stretti, allenarsi diventerà una corsa contro il tempo, di conseguenza un’attività più snervante che piacevole. Cerca di organizzare i tuoi impegni settimanali in modo da inserire comodamente i tuoi appuntamenti con l’allenamento. Le cose importanti hanno bisogno del giusto spazio.
 

Cambia stile di vita

È importante che l’allenamento faccia parte di uno stile di vita sano così da vederne potenziati gli effetti. Cura l’alimentazione, bevi molta acqua e usa le scale al posto dell’ascensore, I risultati arriveranno molto prima e la tua motivazione resterà salda al suo posto.
 

Scegli un ambiente in cui sentirti bene

L’ambiente in cui ci si allena ha un’importanza cruciale nella riuscita dei nostri propositi e va scelto con cura. Se mentre ti alleni ti senti a tuo agio e in relax, avrai un motivo in più per farlo ancora e ancora.

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Studio e sport: la combinazione perfetta

Lo sport fa bene alla salute, e questo ormai è risaputo.

Ma c’è ancora qualche genitore o insegnate che pensa che fare dello sport, specie se e a livello agonistico, possa in qualche modo costituire una grossa perdita di tempo per i ragazzi, ma non è così: oltre a mantenere sano l’organismo, l’attività fisica sembra agevolarli anche nello studio.

Quante volte abbiamo sentito: “meglio dedicarsi allo studio, anziché perdere tempo a scuola di ballo, in sport-e-cervellopiscina o palestra”.

 

“Agilità fisica uguale agilità mentale”

 

Un recente studio dimostra, invece, che i ragazzi che sono ben allenati e danno buone prestazioni nello sport, hanno un peso corporeo adeguato all’età e rispondono meglio ai test standard per le funzioni della memoria e dell’apprendimento.

Nello studio sono stati coinvolti circa 2.000 ragazzini delle scuole primarie di Los Angeles ai quali si chiedeva di percorre una corsa di 1 chilometro e mezzo, e successivamente di rispondere ad alcuni test d’intelligenza standardizzati secondo l’età ed il livello socioculturale.

Ebbene, si è visto che i ragazzini che avevano impiegato meno tempo per la corsa, poiché erano allenati al movimento, erano in grado di dare anche i migliori risultati ai test d’intelligenza e cultura.

In altri termini: corretta nutrizione (peso corporeo adeguato), attività fisica e rendimento scolastico, vanno di pari passo.

Ovvero, se in pagella c’è qualche insufficienza è meglio non vietare l’attività fisica ai nostri ragazzi chiudendoli in casa accasciati sui libri, anzi, una bella oretta di sport può aiutarli anche a migliorare i brutti voti.

 

“Esercizio fisico e intelligenza vanno di pari passi.”

 

Il riassunto di alcuni studi confermano che l’attività fisica sarebbe in grado di “stimolare l’intelligenza” attivando nuovi circuiti neuronali su cui successivamente si svilupperanno capacità intellettuali diverse e s
uperiori.

In termini più semplici: con lo sport praticato regolarmente, più sangue arriva al cervello, più neuroni nuovi rimarranno attivi e a disposizione delle funzioni intellettive più elevate che richiedono concentrazione e ragionamento.

 

“Sport, nutrizione e cervello: un trittico molto importante!”

 

Ma la nutrizione adesso cosa c’entra?

Una dieta equilibrata è fondamentale per mantenere più a lungo possibile salute e funzioni di tutto l’organismo, e a maggior ragione è indispensabile per il buon funzionamento della “centrale di comando”, ovvero il cervello.

Tra le sostanze nutritive che hanno un ruolo importante in tal senso ci sono alcuni minerali che sembrano influenzare la funzionalità cerebrale e le capacità cognitive.

Per primo il ferro, che consente l’ossigenazione di tutti i tessuti dell’organismo, compresi quelli cerebrali, fondamentali risultano anche calcio e magnesio, importanti per tutti i meccanismi psicomotori (ragionamento e movimento) e infine, ma non per ultimo, una giusta quota di vitamine antiossidanti, cioè anti-invecchiamento, preserveranno le nostre cellule neuronali il più a lungo possibile.

Dunque si completa il cerchio: una sana e bilanciata alimentazione quotidiana, accompagnata all’esercizio fisico adeguato, sono condizioni indispensabili per mantenere “in forma” il corpo e la mente.

tratto da: “saperesalute.it”

 

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