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SPORT: 5 trucchi semplici per trovare il tempo

Qual è la prima scusa che si usa per evitare di fare sport? …Ovviamente la mancanza di tempo.

Giustamente in un mondo frenetico come il nostro è sempre più complicato ritagliarsi anche solo un’ora da dedicare all’attività fisica, oggi vi diamo qualche consiglio…

Intanto vediamo i benefici di praticare attività fisica.

Praticare attività fisica regolare fornisce importanti benefici per la salute e per la mente, sia dal punto di vista cardiocircolatorio ma anche per quanto riguarda l’aspetto emotivo, abbassando lo stress.

Praticando un corretto esercizio fisico deriva inoltre, secondo quanto affermano i ricercatori della University of North Florida, un miglioramento delle attività cognitive e della memoria. Secondo gli esperti della University of Missouri una valida difesa contro l’Alzheimer consisterebbe nello svolgere attività fisica regolare e bere the verde.

Ora che abbiamo visto alcuni benefici entriamo più nel dettaglio: come trovare il tempo per il nostro sport?

Partiamo dal dire è che tutta questione di “Testa”, non ci credete?

Quando si desidera ardentemente qualcosa, tipo un’invidiabile forma fisica in vista della prova costume estiva, il tempo per fare un po’ di movimento lo si trova e si è disposti anche a qualche sacrificio alimentare in più. Vero?

Per tenersi in forma non è necessario allenarsi tutti i giorni, bastano due allenamenti settimanali, perciò mettendo in pratica i nostri consigli e con un pizzico di impegno è possibile organizzarsi al meglio le proprie giornate e trovare così il tempo di fare sport.

Ecco i nostri suggerimenti che si rivelano utili alla vostra causa.

 

Alzatevi un’ora prima ⏰

Il miglior modo per trovare il tempo per l’attività fisica  è senz’altro scendere dal letto con un’ora d’anticipo.
Il sacrificio è considerevole ma, essendo richiesto due volte la settimana, è più che accettabile. In questo modo non avrete più scusanti per evitare l’attività fisica e sicuramente trarrete anche maggiori benefici. Come mai?

Beh perché, com’è noto, allenarsi al mattino oltre a renderci più attivi ed energici, aumenta il metabolismo e aiuta a bruciare più calorie durante il resto della giornata.

 

Approfittate della Pausa Pranzo 🍎

Se la durata della vostra pausa pranzo ve lo permette, potrete facilmente sfruttare questo momento della giornata per dedicarvi alla palestra o all’attività fisica in generale, ma non dovete mai rinunciare al pranzo, un’elemento fondamentale per la corretta alimentazione.

Iscrivetevi nella palestra vicina al posto di lavoro che offre qualche corso interessante, anche di soli 45 minuti, e poi pranzate, magari torniamo in ufficio anche con  una bella camminata dopo pranzo.

 

Allenarsi con gli amici 👍

Allenarsi in compagnia è uno dei trucchi più efficaci per ottenere risultati e praticare davvero facilmente il proprio esercizio fisico. La responsabilità di poter influire sull’allenamento del partner o dei propri amici e il vicendevole supporto durante lo sforzo saranno preziosi aiuti per entrambi. Tutto questo chiacchierando di pettegolezzi vari! 😉

 

Datti un premio 🥇

Stabilisci delle ricompense. Qual è il senso di avere degli obiettivi se dopo averli raggiunti non ti premi? Devi ripagarti degli sforzi fatti!

L’incentivo non deve essere vago, non devi gratificarti solo alla fine di un lungo percorso,sarebbe crudele e basta. Concediti piccoli premi di tanto in tanto per continuare a essere costante e piacevole ciò che fai.

 

Figli e Sport 👪

Se avete dei bambini e dovete accompagnarli agli allenamenti di calcio, nuoto, tennis e quant’altro, approfittate dell’attesa per correre nella scuola di ballo e partecipare a qualche corso, sempre che le strutture in questione lo permettano. Inoltre un’ottima soluzione è organizzarsi con gli altri genitori e stabilire dei turni per accompagnare i bambini agli allenamenti, infatti, darvi il cambio secondo un calendario predefinito vi consentirà di dedicare all’attività fisica il tempo recuperato.

Infine se non riuscite ad allenarvi due volte la settimana, fatevi furbi e, quando possibile, allungate le sedute d’allenamento da una a due ore. In questo modo recupererete il tempo perso e potrete accontentarvi di meno allenamenti settimanali.

 

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Ti aiutiamo a raggiungere i tuoi Obiettivi.

Ci auguriamo che tu legga questo articolo da un posto di vacanza, o comunque in totale relax…

Agosto è storicamente un mese “fermo”, un mese dove ci si rilassa e si inizia a progettare i cambiamenti da voler fare nella propria vita.

Si fanno progetti, si definiscono obiettivi e si pensa un po’ di più a ciò che davvero si desidera e dove si vuole andare.

Uno studio ha dimostrato che Il primo obiettivo che nasce da sotto l’ombrellone, è quello di: mangiare correttamente e iniziare a fare attività fisica.obiettivi-704x360

Ti è mai capitato di voler iniziare un’attività e mangiare meglio?

..magari ci sei anche riuscito (per qualche giorno), ma poi tutto è tornato esattamente come prima, lavoro, casa, divano e si mangia quello che capita, vero?

“Le cattive abitudini sono come il piumone d’inverno: è facile infilarcisi sotto, ma è dura uscirne.”,

Niente scuse: la nostra reale volontà di cambiare vita la dimostriamo attraverso questi gesti, iniziamo a mangiare correttamente e facciamo attività fisica.

Non ci resta che augurarti buona sfida!

Se questo post “interattivo” avrà successo, puoi scommettere che puoi realizzare il tuo obiettivo, puoi farlo a partire da oggi e noi faremo tutto ciò che è in nostro potere per renderlo realtà.

Ti aspettiamo!

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Danza Sportiva: Talento o Impegno?

“Tante persone hanno grandi talenti, ma pochi di loro diventano veri professionisti.”

Qualche tempo fa abbiamo letto un’intervista a Nadia Comaneci.

Nadia fu la prima ginnasta al mondo che, alle Olimpiadi di Montreal del 1976, a 14 anni ottenne il 10 perfetto. E non una volta sola, bensì sette.Lo-Faccio-

In un passaggio di quell’intervista Nadia dice:

Lavoro su un determinato movimento costantemente, finché a un tratto smette di sembrarmi così rischioso. Il movimento rimane pericoloso e sembra pericoloso ai miei avversari, ma non a me. Il lavoro duro l’ha reso semplice. Questo è il mio segreto. Questo è perché vinco.

Quando Tiger Woods stava scalando la vetta del PGA Tour, potevi viaggiare a notte fonda di fronte al suo campo pratica e vedevi tutte le luci accese mentre lui provava e riprovava lo swing.

Anche Michael Jordan è nato con un evidente talento, ma non è per questo che ha vinto così tanto. Lui stesso ammette di aver raggiunto quei risultati solo perché ha dedicato ogni singolo istante della sua vita al basket. E quando le persone attribuiscono il suo successo solo al talento, lui si “infastidisce” e risponde:

In molti hanno talento, ma l’abilità richiede un lavoro duro… Molta gente crede che il mio modo di giocare sia stato un dono di Dio, mentre in realtà è soprattutto il frutto di ore di lavoro in palestra.

Usain Bolt ha dichiarato:

Faccio una cosa molto bene, ma il talento non basta. E’ il primo insegnamento che mi ha trasmesso il coach. Puoi aver talento, ma se non lavori duramente non diventi un campione.

Carlo Ancelotti, uno che di campioni ne ha visti ed allenati parecchi, ha detto che non ha mai visto nessuno allenarsi tanto quanto Cristiano Ronaldo.

James Rodriguez, tra i migliori giocatori del Mondiale di calcio in Brasile, la scorsa estate dopo essere stato acquistato dal Real Madrid, ha dichiarato:

Volevo arrivare al campo con grande anticipo per fare bella figura con Ancelotti. Quando sono arrivato, Cristiano Ronaldo era già lì.

Potrei continuare con altri grandi campioni, ma mi fermo qui.

Il nostro obiettivo con questo articolo è dimostrarti, che non importa qual è il tuo talento e non è fondamentale nemmeno che tu lo conosca o te lo riconosca, ciò che davvero conta è l’impegno concreto che metti in ciò che fai.

Sia in termini di qualità che di quantità.

Se vuoi davvero ottenere ciò che desideri… alzati presto la mattina e arriva per primo al campo, qualsiasi esso sia, ascolta il tuo coach anche se quello che sta dicendo possa sembrare una cosa impossibile e sai tranquillo perché…

 

“Il DURO LAVORO paga in tutto e sempre

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Allenatore o Coach: facciamo chiarezza

Ti sei mai chiesto quali sono le più grandi differenze tra un allenatore ed un Coach?

 

L’ALLENATORE dà soluzioni momentanee, risposte, consiglia in base alle proprie credenze, suggerisce, fa fare agli altri le cose secondo la sua mappa del mondo, secondo la sua esperienza e secondo le sue convinzioni, esperto nella materia tecnica ma poco in altre direzioni.

 

Il COACH vede l’atleta nella sua performance migliore, si focalizza lì e indica la strada. Lui stesso è focalizzato sulle soluzioni e non sui problemi.

Una delle doti del COACH Ideale è la credibilità e l’autorevolezza e questa non arriva perché si è bravi a parlare e si usano le parole giuste, la si acquisisce solo se si sa essere un esempio costante e se si riesce a portare i propri ATLETI a fare tutto ciò che gli è utile per raggiungere il successo.

Ogni ATLETA ha un sogno e il vero COACH aiuta l’atleta a realizzarlo in tutte le sue sfaccettature.

Un bravo COACH deve essere proiettato più avanti dei suoi ATLETI, mostrando orizzonti più vasti, alzando l’asticella sempre, stimolando l’ATLETA a superare i suoi limiti, facendogli capire la differenza tra quelli oggettivi e quelli soggettivi.

 

Allenarsi in maniera normale e pensare ad ottenere risultati normali, produce lo stato di appagamento; ma per raggiungere un’impresa straordinaria devi fare qualcosa di straordinario.

Il COACH pensa in modo straordinario e fa capire che se altri ci sono riusciti, è possibile!

Inoltre ti fa comprendere che anche la sconfitta è salutare, quando si perde vengono a galla i punti deboli. Ogni insuccesso è la chiave che porta al successo a lungo termine.

Nella sport, come nella vita, quando accetti una sfida e ti metti in gioco…….o VINCI o IMPARI!
Quando vinciamo, la vita ci premia. Quando falliamo, la vita ci insegna.

I COACH dotati di Cultura e Saggezza sono rari ed eccezionali: sono persone in grado di cambiare le altre persone e di ispirarle fino a far loro ottenere performance e risultati importanti.

Gli atleti di questi Coach Illuminati sono estremamente fortunati poiché acquisiscono una prospettiva molto più profonda sulla vita, sulle persone e su se stessi.

 

Ad alcuni ALLENATORI sembreranno strane queste parole, ma in realtà gli allenatori sono i primi ad aver bisogno di un sistema di guida ben radicato che li tenga su un percorso ben definito poiché devono affrontare decisioni difficili e sfide impegnative se vogliono diventare dei bravi COACH.

E’ importante trasmettere con le “Azioni” non solo con le “Parole”.

 

Perché una persone dovrebbe avere bisogno di un COACH?

 

Se volete migliorare in qualunque cosa, dovete crederci e allenarvi. E quando lo fate da soli, rischiate di perdere di vista le cose che contano di più. Rischiate di perdere tempo ed energie, scoraggiandovi e rinunciando, prima ancora di aver scoperto il vostro vero talento.

I migliori atleti del mondo hanno un COACH: Tiger Wood, Michael Jordan, Michael Schumacher, e tutti gli atleti che hanno raggiunto risultati importanti sono diventati dei Campioni perché hanno avuto un COACH che li ha guidati a riconoscere e a sviluppare il loro talento.

 

UN BRAVO COACH FA TRE COSE:Schermata 2016-03-04 alle 22.33.08

  1. CREDE IN TE
  2. TI AIUTA A RICONOSCERE LE TUE DOTI, LE
    TUE CAPACITA’, IL TUO TALENTO
  3. E POI TI AIUTA A SVILUPPARLE, A FARLE CRESCERE, A PORTARLE A LIVELLI DI ECCELLENZA

 

Non perche il Coach sia migliore dell’atleta, ma solo perché l’atleta è in campo e non ha il punto di vista di chi sta a bordo campo, e il Coach ha una prospettiva unica, perché ha speso tutta la sua vita a imparare e a sviluppare queste competenze.

Il lavoro del bravo COACH è proprio quello di farvi riscoprire tutto il talento e il potenziale che è gia in ognuno di voi e che ha bisogno di essere portato in superficie…..

 

….ora sta solo a voi la scelta del giusto COACH!

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Studio e sport: la combinazione perfetta

Lo sport fa bene alla salute, e questo ormai è risaputo.

Ma c’è ancora qualche genitore o insegnate che pensa che fare dello sport, specie se e a livello agonistico, possa in qualche modo costituire una grossa perdita di tempo per i ragazzi, ma non è così: oltre a mantenere sano l’organismo, l’attività fisica sembra agevolarli anche nello studio.

Quante volte abbiamo sentito: “meglio dedicarsi allo studio, anziché perdere tempo a scuola di ballo, in sport-e-cervellopiscina o palestra”.

 

“Agilità fisica uguale agilità mentale”

 

Un recente studio dimostra, invece, che i ragazzi che sono ben allenati e danno buone prestazioni nello sport, hanno un peso corporeo adeguato all’età e rispondono meglio ai test standard per le funzioni della memoria e dell’apprendimento.

Nello studio sono stati coinvolti circa 2.000 ragazzini delle scuole primarie di Los Angeles ai quali si chiedeva di percorre una corsa di 1 chilometro e mezzo, e successivamente di rispondere ad alcuni test d’intelligenza standardizzati secondo l’età ed il livello socioculturale.

Ebbene, si è visto che i ragazzini che avevano impiegato meno tempo per la corsa, poiché erano allenati al movimento, erano in grado di dare anche i migliori risultati ai test d’intelligenza e cultura.

In altri termini: corretta nutrizione (peso corporeo adeguato), attività fisica e rendimento scolastico, vanno di pari passo.

Ovvero, se in pagella c’è qualche insufficienza è meglio non vietare l’attività fisica ai nostri ragazzi chiudendoli in casa accasciati sui libri, anzi, una bella oretta di sport può aiutarli anche a migliorare i brutti voti.

 

“Esercizio fisico e intelligenza vanno di pari passi.”

 

Il riassunto di alcuni studi confermano che l’attività fisica sarebbe in grado di “stimolare l’intelligenza” attivando nuovi circuiti neuronali su cui successivamente si svilupperanno capacità intellettuali diverse e s
uperiori.

In termini più semplici: con lo sport praticato regolarmente, più sangue arriva al cervello, più neuroni nuovi rimarranno attivi e a disposizione delle funzioni intellettive più elevate che richiedono concentrazione e ragionamento.

 

“Sport, nutrizione e cervello: un trittico molto importante!”

 

Ma la nutrizione adesso cosa c’entra?

Una dieta equilibrata è fondamentale per mantenere più a lungo possibile salute e funzioni di tutto l’organismo, e a maggior ragione è indispensabile per il buon funzionamento della “centrale di comando”, ovvero il cervello.

Tra le sostanze nutritive che hanno un ruolo importante in tal senso ci sono alcuni minerali che sembrano influenzare la funzionalità cerebrale e le capacità cognitive.

Per primo il ferro, che consente l’ossigenazione di tutti i tessuti dell’organismo, compresi quelli cerebrali, fondamentali risultano anche calcio e magnesio, importanti per tutti i meccanismi psicomotori (ragionamento e movimento) e infine, ma non per ultimo, una giusta quota di vitamine antiossidanti, cioè anti-invecchiamento, preserveranno le nostre cellule neuronali il più a lungo possibile.

Dunque si completa il cerchio: una sana e bilanciata alimentazione quotidiana, accompagnata all’esercizio fisico adeguato, sono condizioni indispensabili per mantenere “in forma” il corpo e la mente.

tratto da: “saperesalute.it”

 

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