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Allenatore o Coach: facciamo chiarezza

Ti sei mai chiesto quali sono le più grandi differenze tra un allenatore ed un Coach?

 

L’ALLENATORE dà soluzioni momentanee, risposte, consiglia in base alle proprie credenze, suggerisce, fa fare agli altri le cose secondo la sua mappa del mondo, secondo la sua esperienza e secondo le sue convinzioni, esperto nella materia tecnica ma poco in altre direzioni.

 

Il COACH vede l’atleta nella sua performance migliore, si focalizza lì e indica la strada. Lui stesso è focalizzato sulle soluzioni e non sui problemi.

Una delle doti del COACH Ideale è la credibilità e l’autorevolezza e questa non arriva perché si è bravi a parlare e si usano le parole giuste, la si acquisisce solo se si sa essere un esempio costante e se si riesce a portare i propri ATLETI a fare tutto ciò che gli è utile per raggiungere il successo.

Ogni ATLETA ha un sogno e il vero COACH aiuta l’atleta a realizzarlo in tutte le sue sfaccettature.

Un bravo COACH deve essere proiettato più avanti dei suoi ATLETI, mostrando orizzonti più vasti, alzando l’asticella sempre, stimolando l’ATLETA a superare i suoi limiti, facendogli capire la differenza tra quelli oggettivi e quelli soggettivi.

 

Allenarsi in maniera normale e pensare ad ottenere risultati normali, produce lo stato di appagamento; ma per raggiungere un’impresa straordinaria devi fare qualcosa di straordinario.

Il COACH pensa in modo straordinario e fa capire che se altri ci sono riusciti, è possibile!

Inoltre ti fa comprendere che anche la sconfitta è salutare, quando si perde vengono a galla i punti deboli. Ogni insuccesso è la chiave che porta al successo a lungo termine.

Nella sport, come nella vita, quando accetti una sfida e ti metti in gioco…….o VINCI o IMPARI!
Quando vinciamo, la vita ci premia. Quando falliamo, la vita ci insegna.

I COACH dotati di Cultura e Saggezza sono rari ed eccezionali: sono persone in grado di cambiare le altre persone e di ispirarle fino a far loro ottenere performance e risultati importanti.

Gli atleti di questi Coach Illuminati sono estremamente fortunati poiché acquisiscono una prospettiva molto più profonda sulla vita, sulle persone e su se stessi.

 

Ad alcuni ALLENATORI sembreranno strane queste parole, ma in realtà gli allenatori sono i primi ad aver bisogno di un sistema di guida ben radicato che li tenga su un percorso ben definito poiché devono affrontare decisioni difficili e sfide impegnative se vogliono diventare dei bravi COACH.

E’ importante trasmettere con le “Azioni” non solo con le “Parole”.

 

Perché una persone dovrebbe avere bisogno di un COACH?

 

Se volete migliorare in qualunque cosa, dovete crederci e allenarvi. E quando lo fate da soli, rischiate di perdere di vista le cose che contano di più. Rischiate di perdere tempo ed energie, scoraggiandovi e rinunciando, prima ancora di aver scoperto il vostro vero talento.

I migliori atleti del mondo hanno un COACH: Tiger Wood, Michael Jordan, Michael Schumacher, e tutti gli atleti che hanno raggiunto risultati importanti sono diventati dei Campioni perché hanno avuto un COACH che li ha guidati a riconoscere e a sviluppare il loro talento.

 

UN BRAVO COACH FA TRE COSE:Schermata 2016-03-04 alle 22.33.08

  1. CREDE IN TE
  2. TI AIUTA A RICONOSCERE LE TUE DOTI, LE
    TUE CAPACITA’, IL TUO TALENTO
  3. E POI TI AIUTA A SVILUPPARLE, A FARLE CRESCERE, A PORTARLE A LIVELLI DI ECCELLENZA

 

Non perche il Coach sia migliore dell’atleta, ma solo perché l’atleta è in campo e non ha il punto di vista di chi sta a bordo campo, e il Coach ha una prospettiva unica, perché ha speso tutta la sua vita a imparare e a sviluppare queste competenze.

Il lavoro del bravo COACH è proprio quello di farvi riscoprire tutto il talento e il potenziale che è gia in ognuno di voi e che ha bisogno di essere portato in superficie…..

 

….ora sta solo a voi la scelta del giusto COACH!

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Studio e sport: la combinazione perfetta

Lo sport fa bene alla salute, e questo ormai è risaputo.

Ma c’è ancora qualche genitore o insegnate che pensa che fare dello sport, specie se e a livello agonistico, possa in qualche modo costituire una grossa perdita di tempo per i ragazzi, ma non è così: oltre a mantenere sano l’organismo, l’attività fisica sembra agevolarli anche nello studio.

Quante volte abbiamo sentito: “meglio dedicarsi allo studio, anziché perdere tempo a scuola di ballo, in sport-e-cervellopiscina o palestra”.

 

“Agilità fisica uguale agilità mentale”

 

Un recente studio dimostra, invece, che i ragazzi che sono ben allenati e danno buone prestazioni nello sport, hanno un peso corporeo adeguato all’età e rispondono meglio ai test standard per le funzioni della memoria e dell’apprendimento.

Nello studio sono stati coinvolti circa 2.000 ragazzini delle scuole primarie di Los Angeles ai quali si chiedeva di percorre una corsa di 1 chilometro e mezzo, e successivamente di rispondere ad alcuni test d’intelligenza standardizzati secondo l’età ed il livello socioculturale.

Ebbene, si è visto che i ragazzini che avevano impiegato meno tempo per la corsa, poiché erano allenati al movimento, erano in grado di dare anche i migliori risultati ai test d’intelligenza e cultura.

In altri termini: corretta nutrizione (peso corporeo adeguato), attività fisica e rendimento scolastico, vanno di pari passo.

Ovvero, se in pagella c’è qualche insufficienza è meglio non vietare l’attività fisica ai nostri ragazzi chiudendoli in casa accasciati sui libri, anzi, una bella oretta di sport può aiutarli anche a migliorare i brutti voti.

 

“Esercizio fisico e intelligenza vanno di pari passi.”

 

Il riassunto di alcuni studi confermano che l’attività fisica sarebbe in grado di “stimolare l’intelligenza” attivando nuovi circuiti neuronali su cui successivamente si svilupperanno capacità intellettuali diverse e s
uperiori.

In termini più semplici: con lo sport praticato regolarmente, più sangue arriva al cervello, più neuroni nuovi rimarranno attivi e a disposizione delle funzioni intellettive più elevate che richiedono concentrazione e ragionamento.

 

“Sport, nutrizione e cervello: un trittico molto importante!”

 

Ma la nutrizione adesso cosa c’entra?

Una dieta equilibrata è fondamentale per mantenere più a lungo possibile salute e funzioni di tutto l’organismo, e a maggior ragione è indispensabile per il buon funzionamento della “centrale di comando”, ovvero il cervello.

Tra le sostanze nutritive che hanno un ruolo importante in tal senso ci sono alcuni minerali che sembrano influenzare la funzionalità cerebrale e le capacità cognitive.

Per primo il ferro, che consente l’ossigenazione di tutti i tessuti dell’organismo, compresi quelli cerebrali, fondamentali risultano anche calcio e magnesio, importanti per tutti i meccanismi psicomotori (ragionamento e movimento) e infine, ma non per ultimo, una giusta quota di vitamine antiossidanti, cioè anti-invecchiamento, preserveranno le nostre cellule neuronali il più a lungo possibile.

Dunque si completa il cerchio: una sana e bilanciata alimentazione quotidiana, accompagnata all’esercizio fisico adeguato, sono condizioni indispensabili per mantenere “in forma” il corpo e la mente.

tratto da: “saperesalute.it”

 

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Quando noti questi 10 segnali (forse) é il momento di Cambiare…scuola di ballo

“Riscopriamo quanto siamo forti nei momenti di maggiore incertezza che la vita inevitabilmente ci pone davanti”

Lo stress, la frustrazione, le insofferenze quando arrivano ci fanno abbandonare i nostri sogni.

E poi arrivano le domande. “Vado o resto?” “Abbandono o continuo?” “Giro pagina o no?”

I “dovrei” si trasformano presto in un mantra mentre cerchiamo di trovare la soluzione migliore per la nostra vita e carriera sportiva.

Il problema principale in tutto questo?

E’ che ci attacchiamo con le unghie a ciò che ormai non funziona più o non è più adatto alle nostre aspettative.

Ma quando non riesci a separarti da qualcosa che ti impedisce di crescere, che ti deconcentra dal tuo obiettivo o ti impedisce di essere soddisfatto, allora guarda attentamente al perchè stai scegliendo di restare ancora legato a quella situazione e ascolta i segnali.

Ascoltati.

Come tutti, cerchiamo sempre la scelta giusta per noi, ma come puoi fare a capire quando è giunto il momento di girare pagina prima che il tuo sogno svanisca?

Già, perchè spesso accade di aggrapparsi a cose che non stanno funzionando per la paura di non trovare nulla di meglio e altre volte è semplicemente la paura di uscire dalla propria zona di confort per andare in direzioni che ancora non conosciamo, perchè in fondo, stare in una situazione che non funziona è comunque qualcosa che conosciamo e a cui siamo abituati, sappiamo già cosa succederà e nonostante sia negativo, questo ci infonde una falsa situazione di controllo e sicurezza.
Purtroppo il risultato non sarà altro che essere sempre più insoddisfatti, vedere sempre meno miglioramenti e sentirti sempre più lontani dal proprio sogno e incapaci di cambiare.

 

Ecco, come puoi fare per sapere se è arrivato il momento di girare pagina e cambiare vita o scuola di ballo.

 

Controlla se stai sperimentando uno di questi 10 campanelli d’allarme:

 

#1 La struttura non ti mette a disposizione gli strumenti adatti per la tua crescita mentre tu sai che potresti fare di più

 

#2 Vedi che i tuoi rivali stanno migliorando più rapidamente di te e non capisci come 

 

#3 Manca il continuo aggiornamento della struttura/insegnante per portarti nuovi stimoli

 

#4 Non hai l’opportunità di partecipare a eventi/manifestazioni all’infuori della struttura

 

#5 Le informazioni che ricevi sai che sono obsolete o incomplete

 

#6 Senti la necessità di altre materie che non hai, connesse a questo sport, che ti possano permettere di migliorare ed essere più completo degli altri

 

#7 Ti aspetti qualcosa di meglio ma torni a casa dopo un’altro “classico” allenamento: annoiato, frustrato e pieno di insoddisfazione

 

#8 I tuoi insegnanti non hanno gli obiettivi ambiziosi quanto te e ti senti solo e non considerato per quello che vali

 

#9 Sei limitato nelle tue scelte personali a causa delle opinioni degli altri

 

#10 Noti preferenze e favoritismi che ti infastidiscono, meriti di meglio

 


Ti sei ritrovato ad annuire di fronte a 3 o più di questi segnali?

Se la tua risposta è SI potrebbe essere il momento giusto per girare quella pagina e dare una Svolta!

Sei ad un passo dalla SVOLTA!

C’è una sfida che tutti noi, volenti o nolenti, consapevoli o inconsapevoli, siamo comunque chiamati a raccogliere.

Una sfida dalla quale dipende il nostro stesso futuro, questa sfida si chiama cambiamento…

Volta Finalmente Pagina!

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10 Motivi perché il BALLO rende la vita più FELICE

10-MOTIVI-per-BALLARELo sapevate che ballare è una vera e propria terapia del benessere?…

Infatti il ballo sociale e/o la danza sportiva, se da una parte sono un passatempo divertente, dall’altra sono anche un’occasione importante per fare più movimento e per permetterci di sentirci meglio sia dal punto di vista fisico che emotivo.

Forse alcuni di voi non hanno mai amato molto ballare, o forse non vi siete sentiti all’altezza in alcune situazioni e avete rinunciato troppo in fretta, invece il ballo potrebbe diventare la vostra attività preferita: non ci resta che scoprirlo.

Ecco i 10 motivi perché il ballo ci rende la vita più FELICE.

Chi balla già li ha sperimentati: tu non perdere altro tempo!

 

 

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Quale Scuola di Ballo scegliere? Ecco la guida!

QUALE-SCEGLIERE

 

Partendo dal presupposto che lo Sport in generale è un punto necessario ed importante per la corretta crescita di un bambino/a, se improntato nella maniera corretta, questo piccola guida ti aiuterà a capire quale Scuola di Ballo è più adatta a lui ma sopratutto ti aiuterà ad effettuare la scelta più giusta… per poter rendere realtà un sogno: diventare ballerini.

La scelta del Centro Sportivo Specializzato più adatto ai nostri figli è un compito importante e molto delicato in quanto è proprio lì che i nostri bambini cresceranno e si formeranno fisicamente e socialmente. Infatti, insieme alla scuola dell’obbligo, la scuola di danza è un giusto supporto alla crescita. Questo perché i ragazzi  vengono continuamente stimolati da una disciplina che insegna loro regole, sacrificio oltre che divertimento e socializzazione.

Innanzitutto una domanda: perché la Danza Sportiva rispetto ad altri sport? La Danza Sportiva è una disciplina socializzante e divertente, ma anche uno sport, un’arte; quando vediamo un ballerino/a danzare vediamo determinazione, eleganza, bellezza, carattere, tenacia e rispetto.

Tra le caratteristiche che una buona scuola deve avere ci sono:

–  i titoli degli insegnanti, conseguiti durante la loro carriera agonistica, e che devono essere sicuramente riconosciuti a livello nazionale ed internazionale come ad esempio il diploma di Maestro di Ballo riconosciuto dalla FEDERAZIONE ITALIANA DANZA SPORTIVA. etc…..

– Ma ancor più importante, bisogna capire se gli stessi insegnanti sono ancora in continuo aggiornamento, questo perché come in tutte le discipline, l’aggiornarsi costantemente permette al docente di offrire un lavoro migliore ai ragazzi, e purtroppo non tutti sono disposti a sacrificarsi bensì pensano di essere arrivati una volta ottenuto il Diploma da Maestro….L’avere il famigerato “pezzo di carta” non basta.

–  Altra caratteristica è il palmares di risultati sportivi della scuola. Infatti i risultati raccolti durante il corso degli anni, dagli insegnati o anche dalle coppie cresciute nella struttura, ci indica il valore e le abilità dell’associazione a raggiungere grandi obiettivi, creando un continua applicazione e un continuo impegno. Per far crescere gli allievi è importante farli partecipare a stages e seminari esterni alla scuola, anche qui non tutti i docenti sono disposti a mandare i propri allievi, e mettersi a confronto con altre scuole temendo che lo stesso scopra realtà ben diverse da quelle che vive nella propria scuola, questo penalizzandolo e non facendolo crescere.10425133_776427942425876_785377094394267211_n

– La logistica della scuola deve essere idonea e professionale con sale grandi con specchi per permettere all’insegnante di suddividere le classi in modo da seguire gli allievi, uno ad uno, e dando loro la massima attenzione. Una classe molto numerosa in ambiente non adeguato danneggia il singolo allievo, scoraggiandolo, poiché trascurato.
Nella logistica rientra anche tutti quegli accessori che differenziano un’alto livello da uno
medio/basso, come Defibrillatore, antincendio, primo soccorso, aria condizionata.

– La propensione della scuola alla formazione non solo tecnica dell’allievo ma anche fisica e
mentale. Oggi per primeggiare e diventare il prossimo Campione di Danza Sportiva, è importante essere preparati: Atleticamente, Tatticamente, Tecnicamente e Mentalmente. Non tutti hanno le doti fisiche e intellettuali per diventare ballerini, ma chi le ha, deve essere supportato da una struttura idonea che persegue il delicato compito di indirizzare, nei tempi e con strumenti tecnologici l’allievo,  instradandolo verso un mondo difficile ma pieno di soddisfazioni: la Danza Sportiva.

La scelta è ardua ed importante e se si è insoddisfatti  si deve cambiare……Non bisogna fossilizzarsi e credere sistematicamente a ciò che ci viene proposto senza approfondire il nostro sapere.

Se ci informiamo e ci mettiamo in discussione facciamo solo il meglio per i nostri figli.

 

Del resto….la Sport è per sempre!

 

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