Assenze scolastiche: sono giustificate per gli atleti iscritti al CONI

Un elevato numero di assenze può compromettere la promozione all’anno scolastico successivo?

Gli alunni che praticano sport agonistici incorrono frequentemente nel rischio di doversi assentare parecchi giorni da scuola (ad esempio il sabato) nei casi di allenamenti, gare o competizioni.


Buone nuove per i ragazzi atleti della Danza Sportiva.

Forse non tutti sanno che, da qualche anno, gli sportivi di Danza iscritti alla FIDS Federazione Italiana Danza Sportiva, possono usufruire dell’assenza giustificata nell’istituzione scolastica senza vedersi conteggiati i giorni di mancata presenza ai fini del monte ore obbligatorio previsto da ciascun piano di studi.

In Italia, a differenza di altri paesi dell’Unione Europea, le ore dedicate allo sport molto spesso non vengono prese in considerazione come attività integranti nel piano scolastico e, dall’istituzione stessa, vengono sminuite o classificate semplicemente come puro divertimento.

Alla scuola vengono attribuiti i caratteri di obbligatorietà, disciplina, serietà e impegno serio. Allo sport, di contro, rimane solamente la condizione di svago e ricreazione.

Finalmente anche nel nostro paese la concezione di sport come attività integrante ai fini di una buona e giusta carriera scolastica sta prendendo piede. Ma attenzione, esistono dei limiti e delle clausole che è importante conoscere.

Quanto sopra enunciato vale solamente per i giovani atleti che risultato iscritti a una Federazione sportiva affiliata al CONI, come lo è la Federazione Italiana Danza Sportiva (FIDS).

Infatti, non tutti gli sport possono usufruire di questo vantaggio.

Inoltre, all’interno dello stesso sport come la Danza Sportiva, non tutti gli atleti possono vedersi garantita la giustificazione a scuola in caso di mancata presenza per motivi legati a competizioni, gare atletiche o work-shop.

Cosa significa?

Nel mondo della Danza Sportiva esistono diverse Federazioni alle quali si può decidere di affiliarsi ma solo una, la FIDS, garantisce una tutela scolastica per i giovani studenti e atleti agonistici.

La Scuola di ballo a cui si è iscritti, anch’esso svolge un ruolo importante, sarà difatti il Centro stesso ad avere il compito di redigere un certificato su carta intestata che, qualche giorno prima dell’assenza prevista, lo studente potrà consegnare alla segreteria scolastica di appartenenza.

Il certificato è un documento che deve riportare il nome dell’Associazione Sportiva con numero di tessera, la Federazione cui è affiliata, il nome e cognome dell’atleta, la denominazione scolastica e la classe che il giovane frequenta. Inoltre, ovviamente, deve riportare la specifica dell’evento cui lo sportivo dovrà prendere parte.

La norma cui stiamo facendo riferimento è la Circolare Ministeriale n. 20 del 4/3/2011 e il DPR n. 122/2009:

C.M. n. 20 del 4/3/2011 – Validità dell’anno scolastico per la valutazione degli alunni nella scuola secondaria di primo e secondo grado – Art. 2 e 14 DPR 122/2009

“L’articolo 14, comma 7, del Regolamento di coordinamento delle norme per la valutazione degli alunni di cui al DPR 22 giugno 2009, n. 122 prevede che “le istituzioni scolastiche possano stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite [dei tre quarti di presenza del monte ore annuale, ndr.]. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati”.

Per concludere quindi, pollice in su per il traguardo raggiunto dallo sport e, in particolare, dalla Danza Sportiva nei riguardi dell’istituzione Scuola.

Occhio però, per gli studenti e i loro genitori, a scegliere in modo intelligente il Centro di Danza Sportiva cui affidarsi.

 

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